Neuropsicomotricità

Neuropsicomotricità per i bambini

I disturbi di sviluppo associati alla neuropsicomotricità sono:

Campanelli d'allarme per iniziare la neuropsicomotricità

Se un genitore si accorge che il proprio bambino manifesta una o più di queste fragilità, potrebbe essere importante prendere in considerazione una richiesta di consulenza.

Disturbi dello sviluppo: agire con tempestività

Neuropsicomotricità: a cosa serve?

– ad acquisire consapevolezza del proprio corpo nello spazio e rispetto agli altri.

– a stimolare la maturazione psicologica del bambino attraverso il movimento, il gioco, la creatività e l’interazione con l’altro

A che età è indicata?
Di solito si può iniziare un percorso di psicomotricità dai 3 anni fino ad una età massima di 10 anni.

Quanto dura il percorso riabilitiativo?

Non è possibile stabilire, in modo scientifico e a priori, la durata di un percorso riabilitativo. Per questo è necessario porsi degli obbiettivi e fare in modo che la terapia duri il tempo necessario al raggiungimento degli stessi. Vero è che non abbiamo intenzione di protrarre all’infinito le terapie, anzi il nostro focus è il raggiungimento degli obbiettivi e la conseguente fine del percorso.

Come si svolgono le sedute di neuropsicomotricità

La seduta di psicomotricità viene strutturata rispettando i diversi tempi di ogni soggetto. In una prima fase vengono realizzate attività dedicate all’espressività motoria, poi alla narrazione di una storia, e alla fine si lascia spazio all’espressività artistica e creativa.

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Nelle sedute di psicomotricità i bambini interagiscono con tanti oggetti diversi: cubi, materassi e parallelepipedi di gommapiuma, teli di dimensioni e colori diversi, legnetti, mattoncini e piccoli cubi in legno. Ogni oggetto viene scelto dal terapeuta in base al paziente e al tipo di lavoro che si è deciso di effettuare. Questa azione ha lo scopo di esercitare e sviluppare diverse abilità psicomotorie.

Chi è la neuropsicomotricista?

Il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE) o neuropsicomotricista si occupa di tutte quelle difficoltà presenti in individui da 0 a 18 anni e che fanno riferimento alla capacità di entrare in relazione con se stessi e con gli altri attraverso la propria percezione corporea.

Dopo quanto si vedono i miglioramenti?

La durata della terapia è costruita intorno ai bisogni del bambino e già dopo alcuni mesi sono riscontrabili sensibili miglioramenti.
Siamo a Milano, Agrate Brianza a San Donato Milanese

Altri servizi presso Cooperativa Salem

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