Capire quando fare la diagnosi di dislessia è una delle domande più frequenti tra i genitori. Intervenire al momento giusto permette di evitare difficoltà scolastiche, frustrazione e perdita di autostima.
Ma qual è l’età giusta? E quali segnali osservare?
Cos’è la dislessia
La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) che riguarda la capacità di leggere in modo fluente e corretto.
Non dipende dall’intelligenza, ma da un diverso funzionamento neurobiologico. Il bambino può essere brillante, ma incontrare difficoltà nella lettura e nella scrittura.
Capire quando fare la diagnosi di dislessia è una delle domande più frequenti tra i genitori. Intervenire al momento giusto permette di evitare difficoltà scolastiche, frustrazione e perdita di autostima.
Ma qual è l’età giusta? E quali segnali osservare?
Cos’è la dislessia
La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) che riguarda la capacità di leggere in modo fluente e corretto.
Non dipende dall’intelligenza, ma da un diverso funzionamento neurobiologico. Il bambino può essere brillante, ma incontrare difficoltà nella lettura e nella scrittura.
Quando si può fare la diagnosi di dislessia
La diagnosi di dislessia può essere effettuata generalmente:
- alla fine della seconda primaria
- o all’inizio della terza primaria
Questo perché è necessario che il bambino abbia avuto il tempo di apprendere i meccanismi base della lettura.
👉 Prima di questa fase si parla di indicatori di rischio, non di diagnosi.
Segnali precoci da non sottovalutare
Già nella scuola dell’infanzia o nei primi anni della primaria possono emergere segnali importanti:
- difficoltà nel riconoscere lettere e suoni
- lentezza nell’imparare a leggere
- errori frequenti nella lettura
- difficoltà a memorizzare sequenze (giorni, mesi)
- confusione tra suoni simili
Questi segnali non confermano la dislessia, ma indicano la necessità di monitoraggio.
Perché è importante una diagnosi precoce
Fare una diagnosi al momento giusto permette di:
- attivare strumenti compensativi
- evitare insuccesso scolastico
- proteggere l’autostima
- ridurre ansia e frustrazione
- costruire un metodo di studio efficace
Una diagnosi tardiva può invece aumentare le difficoltà emotive e scolastiche.
Come avviene la valutazione DSA
La valutazione per la dislessia è un percorso strutturato che comprende:
- colloquio con i genitori
- raccolta della storia scolastica
- test standardizzati
- osservazione delle abilità cognitive e linguistiche
Al termine viene rilasciata una relazione diagnostica.
Differenza tra difficoltà e disturbo
Non tutti i bambini che faticano a leggere sono dislessici.
Si parla di dislessia quando:
- le difficoltà sono persistenti
- non migliorano con l’esercizio
- interferiscono con l’apprendimento
Per questo è fondamentale una valutazione specialistica.
Quando rivolgersi a uno specialista
È consigliabile chiedere una valutazione quando:
- il bambino è molto lento nella lettura
- evita le attività scolastiche
- mostra frustrazione o ansia
- gli insegnanti segnalano difficoltà
Agire precocemente fa la differenza.
Valutazione dislessia a Milano
Il Centro Salem offre percorsi di valutazione DSA a Milano, con équipe specializzata in disturbi dell’apprendimento.
L’obiettivo è fornire una diagnosi chiara e indicazioni concrete per supportare il bambino.
Prenota una valutazione
Se hai dubbi sul percorso scolastico di tuo figlio, non aspettare.
👉 Contatta il Centro Salem a Milano per una valutazione DSA e un supporto personalizzato

